CORTO CIRCUITO AL “PALAZZO COLLICOLA Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”

La Galleria Comunale d’Arte Moderna di Spoleto inizia una nuova vita: il suo nuovo direttore è un giovane curatore e critico d’arte, Gianluca Marziani, che , nonostante la giovane età ha già un nutrito e importante curriculum alle spalle. Si prospettano cambiamenti importanti, ma non per questo discordanti con quella che è l’eredità passata: innovare secondo la storia propria del luogo a cominciare dal nuovo nome della galleria:”Palazzo Collicola Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”.
Così Daniele Benedetti , sindaco di Spoleto, saluta gli esordi del Museo Carandente: L’anima del progetto è stata Vincenzo Cerami, il nostro assessore alla cultura, che con dedizione , passione, competenza ha contribuito, in maniera determinante, ad affrontare e definire il nuovo corso di Palazzo Collicola, la prestigiosa sede che si fregia di un nuovo logo “Palazzo Collicola Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”. Cerami ha individuato in Gianluca Marziani una personalità tanto autorevole e competente quanto creativa e appassionata che vuole fare del museo un punto di riferimento per le nuove tendenze dei linguaggi visivi capace di suscitare sorpresa e interesse. Marziani è anche critico d’arte giovane,vitale, un aspetto questo che non sarebbe dispiaciuto affatto a Carandente. Proprio nei confronti di Carandente l’Amministrazione Comunale non poteva esimersi dal riconoscere il legame profondo tra la sua eredità artistica e Spoleto.
Stretto è infatti il rapporto tra Giovanni Carandente e Spoleto: a sancire tale rapporto fu il Festival dei Due Mondi. Correva l’anno 1961, era il quarto festival: Carandente viene convocato per organizzare una mostra di disegni canadesi. L’anno successivo la grande mostra internazionale en plein air SCULTURE NELLA CITTÀ: 102 sculture di 53 scultori da Calder a Manzù,da Smith a Pomodoro, da Fontana a Moore, i padri dell’arte del secondo Novecento, tutti a Spoleto in un rapporto coinvolgente fra loro stessi e del moderno con l’antico. Nascerà poi la Galleria d’Arte Moderna. Sarà Carandente a donare la sua copiosa collezione di libri, fornendo così alla galleria la biblioteca, la più ricca e competente in tutta l’Umbria, dedicata all’arte contemporanea .
Gianluca Marziani nasce nel 1970. Ha pubblicato i libri:N.Q.C Arte italiana e tecnologie: il Nuovo Quadro contemporaneo ( 1998),Melting Point ( Castelvecchi ,2001), nel libro di Achille Bonito Oliva( Allemandi 2007) ha curato il contributo “ L’arte è dimenticare a memoria”. Ha collaborato, in veste di critico, per vari e prestigiosi giornali: Flash Art, Arte, Corriere della sera, La Stampa, Specchio, Il Riformista e Panorama et al. In televisione ha curato servizi importanti per Telepiù 3 , Stream, Sat 2000,Cultnetwork Italia. Ha inoltre curato mostre importanti presso il Mart di Rovereto, al Museo d’Arte contemporanea di Hanoi ( Vietnam), al Chelsea Museum di New York e in altri prestigiosi musei.
Il nuovo Museo Carandente si inaugurerà sabato 26 giugno 2010 con delle iniziative innovative e interattive; eccone lo spirito nelle parole di Gianluca Marziani: Ho immaginato Palazzo Collicola come un hub culturale , un contenitore dinamico, un laboratorio nomade che accolga linguaggi e modalità artistiche differenti, italiane e internazionali. Penso che questa sia la formula vincente per dare spazio alle nuove generazioni senza dimenticare chi ci ha preceduto. ( Gli allestimenti saranno pensati in maniera mimetica e dialogante) come se un ideale principe del settecento, dopo aver scoperto l’arte contemporanea, decidesse di allestirla tra mobili in legno e ritratti di pittori barocchi.

Molteplici le proposte: dal Pop Surrealism, una delle ultime tendenze artistiche nate in Canada e sospesa tra il realismo della Pop Art e gli orizzonti di senso, tipici del Surrealismo, agli stencil in bianco e nero di Sten e Lex. Sarà possibile inoltre vedere nella chiesa dei SS, Giovanni e Paolo l’installazione di Mauro Cuppone, dedicata al connubio di morte e moda e la particolare pista ciclabile realizzata dall’artista Raul Gabriel nel cortile di Palazzo Collicola.
Il Centro Culturale Poli d’Arte augura al dott.re Gianluca Marziani un esito fruttuoso nel lavoro affidatogli tanto complesso quanto stimolante per la stessa città di Spoleto, tesoriere di antichi gioielli aperto però al nuovo.

Sandro Costanzi