CONCERTI DI MEZZOGIORNO: Confronto Mozart /Schumann
Lunedì 21 è iniziata la preziosa rassegna dei concerti di mezzogiorno , ospitati presso il Teatro Caio Melisso e che vede protagonista la Scuola di musica di Fiesole ( già ospitata lo scorso anno) , ad eccezione dell’ultimo giorno: domenica 4 luglio la rassegna si concluderà con un concerto de I solisti di Perugia. I concerti di mezzo giorno sono eventi raffinati, in cui vengono eseguiti autori che si diversificano per genere e per periodo storico. Nel primo appuntamento si è eseguito il Trio Maurice: Livio Salvatore Troiano ( violino); Gianluca Muzzolon (violoncello); Saskia Giorgini ( pianoforte). Il trio di Mozart K548 e infine il trio n1 in re minore op. 63 di Shumann le musiche eseguite.
Mozart e Schumann sono due facce della stessa medaglia: se nel compositore salisburghese prevale una leggerezza serena, ma non per questo disimpegnata, in Shumann invece la melodia tende ad interrompersi per poi tornare alla cantabilità originaria, e soprattutto di netto carattere romantico. Da una parte la luminosità della ragione ( e in Mozart spesso e volentieri anche di un’ironia capace di profonda saggezza), dall’altra gli abissi estremi del sentimento.
L’altro appuntamento dedicato a Shumann è sabato 26 giugno ( in programma il Quartetto in mi bemolle op.47): questi due concerti sono un omaggio dovuto al grande compositore tedesco, testimone di un romanticismo che si traghetta dalla spontaneità del primo periodo agli esiti compositi del tardo romanticismo. Quest’anno infatti si festeggia il bicentenario della nascita sia di Chopin, omaggiato dal Festival dei Due Mondi domenica 20 con la Serata Chopin, sia di Schumann, su cui si innestano tanto Brahms, autore da lui scoperto, quanto Wagner , che in parte trarrà spunto alla produzione , avanguardistica e visionaria, dell’ultimo Schumann, afflitto dalla malattia mentale.

Sandro Costanzi