54° Festival dei Due Mondi : Prime anticipazioni …

Per il 2011 il Festival dei Due Mondi ( 24 giugno/10 luglio ) intende viaggiare su un doppio binario, che non è per nulla parallelo, anzi sono due tronconi che si intrecciano a vicenda. Il primo è la ricorrenza dei 150 anni dell’Italia, che saranno celebrati nel concerto finale affidato all’orchestra e al coro del Teatro San Carlo di Napoli, nonché alla bacchetta di James Collon ; l’occasione sicuramente più plateale e non l’unica di tutta la kermesse festivaliera. L’altro grande troncone è il centenario della nascita del M° GianCarlo Menotti, ideatore e creatore del Festival dei Due Mondi: egli, nato in provincia di Varese e poi trapiantato in America, ha contribuito a creare un ponte tra la vecchia Europa e la nuova America, svecchiando così la cultura italiana e non solo in un periodo di forti impulsi innovatori. In suo onore il Festival verrà aperto con l’opera Amelia al ballo: regia di Giorgio Ferrara, esecuzione delle musiche a cura dell’orchestra Giuseppe Verdi di Milano.
Il comitato organizzativo dell’anno menottiano ( Gian Paolo Emili, Stefano Lisci e Francesco Corrias) ha tra l’altro organizzato una grande festa per il 7 di luglio, giorno natale del Maestro Menotti: Concerto di mezzogiorno in Duomo e la sera un grande concerto sinfonico, sempre in Piazza Duomo: un happening, dal sapore confidenziale e popolare insieme, sostiene Emili: Concerto per GianCarlo ( così è titolata l’iniziativa).
Annunciata anche la presenza di Monica Guerritore, la quale dedicherà uno spettacolo a Oriana Fallaci: l’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera. Stimolante e commosso l’articolo che l’attrice ha pubblicato nel Corriere della Sera del 22 febbraio 2011: OCCHI. GUERRE E PAURA PER DIVENTARE LA FALLACI. Così conclude l’articolo la Guerritore: “«Una donna non muore se, da un’altra parte, un’altra donna, riprende il suo respiro», scrive Helene Cixous. Voglio riprendere il suo respiro”. Graffi di donna incidono su la ventura edizione del Festival ora l’impegno morale ( cf. Oriana Fallaci e Monica Guerritore), ora l’ironia raffinata e sensuale del noto Cabaret New Bourlesque ( uno spettacolo che prevede 5 serate).
Per le arti figurative torna il binomio Vittorio Sgarbi e GianLuca Marziani, i quali si scambieranno reciprocamente artisti e iniziative nelle mostre da loro curate. Infine è prevista una rassegna di teatro per i piccoli e i giovani, nonché un concorso circa la memoria del Festival di Menotti e non destinato alle scuole elementari. Se siete ghiotti di altre novità, potete usare i media di ultima creazione digitale e informatica che la Regione Umbria sta sviluppando. Queste sono solo anticipazioni, che verranno sviluppate maggiormente a Roma: il 20 aprile 2011 ci sarà la presentazione ufficiale presso il Ministero dei Beni Culturali con la presenza del ministro Galan; il 23 maggio 2011 un grande evento al MAXI. Buon lavoro a Giorgio Ferrara e al suo staff e buon Festival a tutti.

Sandro Costanzi