Anteprima di primavera: Incontri e Confronti

Il Centro Culturale Poli d’Arte per quest’anno aprirà i battenti il 14 di maggio 2011 con una mostra collettiva , intitolata Anteprima di primavera: Incontri e confronti; ad essa infatti parteciperanno tutti gli artisti che saranno presentati nelle successive e rispettive mostre personali . Aprirà la serie la pittrice Verena D’Alessandro, autrice di paesaggi , ispirati al pittore americano Hopper, che quindi possono definirsi paesaggi interiori. Al fruitore delle sue opere la D’Alessandro non propone le risposte, bensì le domande dell’anima. Affacciarsi da una finestra e vedere palazzine chiassose di solitudine, quelle autostrade fatte di motel e di distributori forniti di tutto e domandarsi sotto un cielo carico di nubi: «Dove sto andando?»: questi i dubbi che trapelano dai suoi grigi e dai suoi gialli ,carichi del mistero dell’esistenza.
Per il Festival dei Due Mondi seguirà la mostra di Gabriella Giuriato, collagista, grafica e scultrice nota per il suo Mondo di Sfere, il quale quest’anno esploderà in una mostra evento , dedicata all’undici settembre 2001 (quest’anno ricorre il I decennio dal tragico accaduto conclusosi con la morte di Bin Laden).
La mostra che propone per il Festival ha il titolo poetico “I fiori di Ground Zero”. Per la collettiva espone tre monotipi grafici (Towers), ove l’antica tecnica dell’incisione si apre alle novità del XXI secolo. Cosa ci tramanderà la Giuriato , cosa di questo mondo? E soprattutto, parafrasando il titolo di una sua sfera piccola preziosa e soprattutto lunare, “Quale pianeta sarà?”.
Sarà poi il turno di Cesare Cassone, artista barese il cui astrattismo è fortemente materico ed espressionista. L’intenso cromatismo ora cubista, ora cinetico ha il coraggio di osare nel confronto dialettico degli acromatici con i colori primari e vince la sfida in una composizione armonica ove la forma incide le stratificazioni materiche.
Per agosto è prevista un ‘altra importante mostra: quella di Mario Palma, noto esponente dell’ambito romano, che vanta un’importante e nutrito curriculum e che presenterà una mostra dedicata a Petra colta nel suo cromatismo cinetico e luminoso insieme. Per la collettiva presenta invece una serie dedicata al deserto che l’artista espleta in una sua suggestiva lirica:”Abbandonarsi avvolti dal silenzio. /Non mormorio, non onda,/non fremito di foglia,/non il sibilo del vento./Il cuore che batte e la mente/a tirar su i ricordi, immagini e suoni …/ Il deserto ai miei occhi/ si popola di vita!”. Sì vita che scorre onda su onda, che muove correnti di energia in passeggeri sentieri di sabbie e in danze aree di luce: il tutto in una serie cromatica che parte fredda dal celeste e passando per il violetto culmina nel rosso.
Conclude il giovane Valerio Vittozzi ( 22 anni), artista multimediale e aperto alle nuove frontiere dell’arte contemporanea: tra le finalità della Poli d’Arte c’è anche quella di investire sui giovani per dare slancio ed energie nuove alla cultura. Nel Vittozzi la Roma barocca si tramuta in stratificazioni cinetiche che tracciano una storia antica e pronta a rivoluzioni inaspettate lungo lo scorrere dei secoli, quella del movimento: dal Barocco al Futurismo fino all’arte cinetica.

Orario di galleria : La mostra è aperta dal 14 al 29 maggio 2011: 10,30/13,30- 17,00/20,00, chiusura: il lunedì e il martedì.
Sandro Costanzi