SpoletOpen:
La MaMa 2012

Si è concluso ieri , martedì 5 giugno , il simposio di presentazione della stagione fringe Spoleto 2012, denominata appunto SPOLETOPEN, che inizia il 30 giugno e termina il 16 settembre. Sia ben chiaro non è un altro Festival dei Due Mondi, è una realtà parallela che interagisce con l’ente Festival nel periodo, in cui è protagonista quest’ultimi e che ne condivide il medesimo spirito innovatore. La mattinata , svoltasi presso il cantiere Orbedan, ove la sera del 4 si è tenuto un evento Fringe costituito da un concerto di arpa cinese dell’eclettico Marco Schiavoni, seguito da una performance di danza- teatro, è iniziata con una coinvolgente tavola rotonda , incentrata sulla critica teatrale confrontata tra la carta stampata e il giornalismo on-line. Moderava l’incontro Gianfranco Capitta, critico teatrale del Manifesto: per la stampa cartacea Moreno Cerquetelli, giornalista RAI, Paolo Petroni ( Ansa e Corriere della sera), Tommaso Chimenti ( Scanner e Corriere Nazionale); per la stampa online Silvana Polvani e Daniela Arcudi ( Krapp’s Last Post);Camilla Toso ( Il Tamburo di Kattrin);Simone Pacini ( Fattiditeatro) e infine il giornalista e scrittore Graziano Graziani. Tante le tematiche sviscerate : l’autonomia dalla politica e dall’editore; la lunghezza e la tecnicità della critica; il ruolo di twitter e di facebook nella divulgazione degli eventi culturali; la specificità del telespettatore o del lettore in alcune fasce orarie o in alcuni blog o giornali; la credibilità del critico ; ma soprattutto un orizzonte da raggiungere : la critibilità della stessa critica. A seguire la conferenza stampa ove l’assessore Cerami e Andrea Paciotto , responsabile della MaMa ETC, hanno presentato il ricco programma che si estende fino a settembre ,do solo qualche numero : oltre 300 artisti coinvolti, 100 eventi dei quali il 70 % è gratuito ed è dislocato in tutta la città. Collaborano con la Mama e l’Offucina Eclectic Arts : la Fondazione Festival dei Due Mondi, l’Associazione Culturale Bisse, l’Associzione Culturale l’Orfeo, il Festival Pianistico, il Balletto di Spoleto, Associazione Uovo di Colombo, la Cooperativa il Cerchio, Associazione Altermundi, PromoUmbria, ModernMusic School, le Cantine Cesarini e il Cantiere Orbedan, ove si svolgeranno parte degli spettacoli. Non vanno dimenticati la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, che , oltre a patrocinare, hanno contribuito a tutto il progetto, teso a fare di Spoleto una delle capitali umbre per la cultura e uno dei motori più attivi per la stessa regione da questo punto di vista. E’impossibile sintetizzare in poche righe tutti gli eventi, do solo un piccolo antipasto per ingolosire: Rosso Bastardo durante il Festival dei Due Mondi, molta danza teatro e spettacoli itineranti per la città e a settembre il Balletto di Spoleto con una preziosa performance di Marco Schiavoni e Caterina Genta. Spoleto tornerà ad essere un’epifania culturale aperta al nuovo , si ricordino tutti gli spettacoli d’avanguardia che invadevano la città nei primi anni di Festival. Questo è solo l’antipasto, degustatelo con molta calma: Spoletopen inizierà festivaliero il 30 di giugno al Cantiere Orbedan con uno spettacolo di danza di Stephan Koplowitz (USA) dedicato al 50° anniversario della storica mostra del ’62 Sculture in città, curata da Giovanni Carandente.

Sandro Costanzi