In Paris è uno dei grandi eventi dell’attuale edizione del Festival di Spoleto, perché oltre ad esservi protagonista Mikhail Baryshnikov, che si esibì la prima volta nella città festivaliera nel 1970 , lo spettacolo inoltre si presenta come sinergia delle arti:musica e poesia, danza e mimo, video e fotografia. Tratta dal racconto di Ivan Bunin ( premio Oscar nel 1933), la pièce tratta di due immigrati russi giunti nella Parigi degli anni’30. Lui è un ex-generale dell’Armata bianca e lei è una giovane e affascinante cameriera; un amore segnato dalla solitudine e dalla perdita. Interpreta il ruolo femminile Anna Sinyakina. La regia è affidata a Dmitry Krymov, i costumi e la scenografia a Maria Tregubova, la musica è di Dmtry Volkov. La particolarità di questo spettacolo è data proprio dalla commistione delle arti: videoproiezioni testuali vanno ad interagire con gli attori, la costruzione scenografica è un work in progress in cui viene coinvolta la stessa curiosità del fruitore. Il mimo ora induce al sorriso e ora alla tenerezza nell’aspetto surreale della pièce che nel rigoroso bianco e nero richiama le atmosfere sognanti e romantiche di un vecchio film muto, riportandole però ad una stringente contemporaneità. Mikhail Baryshnikov, nato a Riga nel 1948 ( Lettonia), lascia la Russia nel 1974 durante una turnée con il Bolshoi Ballet. Al New York City Ballet ha lavorato con George Balanchine e Jerome Robbins, per un decennio è stato il direttore artistico dell’American Ballet Theatre, contribuendo a formare danzatori che sappiano interagire con le arti. Nel 2005 ha fondato il BAC (Baryshnikov Arts Center) che ha sede nel quartiere di Hell’s Kitchen , sito in Manhattan: quattro studi, un piccolo teatro sperimentale e il nuovo Jerome Robbins Theater da 238 posti ; il BAC propone corsi per gli artisti emergenti di ogni provenienza e con costi nulli o quasi irrisori offre al pubblico le primizie e le innovazioni dei nuovi protagonisti dell’arte. In Paris è dato al Teatro San Nicolò Sabato 30 giugno ore 16,00 e 19,30 e domenica 1 luglio alle ore 19,00.

Sandro Costanzi