₊50: SCULTURE IN CITTÀ TRA MEMORIA (1962) E PRESENTE ( 2012)

Nel 2012 Spoleto festeggia il cinquantesimo anniversario della storica mostra di Giovanni Carandente “Sculture in città” : correva l’anno 1962 e Spoleto era ancora assorta nei suoi sogni, che incominciavano a popolarsi di mostri dalle sembianze inquietanti, di donne flessuose e di cardinali ieratici; era ancora il ’62 quando dall’interno dell’ex Monastero di Sant’Agata, l’attuale Museo Archeologico Nazionale e allora carcere femminile, si potevano ammirare le 26 sculture di David Smith, fuse a Voltri. Quei 26 Voltri che alleggerivano la corrosa e vissuta superficie del monastero, ora coperta di una vernice, cui i nostri occhi si sono assuefatti. La Spoleto medioevale tutto d’un tratto si svegliò in un sogno , abitato da esseri fantastici e terribili , giunti al seguito del ducale Teodolapio di Calder dal regno delle avanguardie materiche degli annì ’50 e ’60 dello scorso secolo. La mostra di GianLuca Marziani vuole ricordare quell’evento unico e irrepetibile con delle installazioni e sculture poste nuovamente nel vivo tessuto urbano . L’arte non è più materica come lo scorso secolo; si è evoluta verso una concettualizzazione , complice in Spoleto anche l’altra grande mostra che è stata “ Incontri 1980”, capace di inserire la scultura in dialoghi strettamente simbolici. E , mentre in Palazzo Collicola si possono visitare le mostre di Giovanni Albanese, Michelangelo Galliani e di Robert Gligorov, per la città si possono ammirare le opere di Gehard Demetez ( Casa Romana), Affilati Peducci/Savini ( Museo del Tessuto e Municipio), Jeffrey Isaac ( Rocca Albornoziana); Kapuseller ( Rocca Albonoziana); Adrian Tranquilli( Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo), Franco Troiani ( San Carlo), Umberto Cavegano ( Chiesetta Madonna del Pozzo), Michele Manzini ( Spoleto Sfera);Gaetano Bodanza ( Complesso San Nicolò), Dario Ghibaudo( Municipio), Lucio Perone( Municipio e Via di Visiale), Mario Consiglio ( Municipio), Maurizio Savini ( Municipio), Silvano Tessarollo( Via di Visiale), Angelo Bucarelli ( Corso Mazzini),Michele Ciribifera ( Liceo Leonardi e spazio antistante al Teatro GianCarlo Menotti); Mauro Cupone (Complesso di San Nicolò), Raul Gabriel ( Via Filetteria), Marcello Maugeri ( Piazza Fontana), Franco Menicagli ( Piazza della Genga), Carlo Moggia( Giardini Viale Matteotti), Matteo Peretti( Largo Muzio Clementi);Alessandra Pierelli( Complesso San Nicolò), Andrea Pinchi e Cristiano Carotti ( Piazza della Libertà)Alex Pinna( Fontana di Piazza del Mercato) e Oliviero Rainaldi ( Via Minervo). Infine sempre a Palazzo Collicola sono esposte alcune opere di Alex Pinna, Andrea Abbatangelo, Gaetano Bodandanza,David Fagioli, Peretti e Mauro, Francesco Mernini, Antonio Riello e Antonella Zazzera. In conclusione questo è solo un antipasto spizioso e appetitoso di un copioso menù, degno di un Festival che si diffonde fin dentro i più segreti meandri di una città anche in maniera visiva.