Donne appassionate e volenterose graffiano il Festival : le Beatrici di Stefano Benni e la Lulu di Lou Reed, noto chitarrista dei Velvet Underground. Le Beatrici , date al Teatro San Nicolò per tutto l’arco del Festival dei due Mondi, sono dirette da Stefano Benni e dal collettivo Beatrici ( Valentina Chico, Elisa Marinoni, Alice Redini, Gisella Szanizlò, Valentina Virando). Una Beatrice per nulla angelicata, una donna in attesa, una suora assatanata, una mocciosa sconsolata, una manager rampante e una licantropa romantica: sono questi gli archetipi delle donne ribelli del teatro di Stefano Benni. Ribelli perché coscienti di ciò che la vita ha loro tolto e costi quel costi se lo vanno a riprendere con un’ ironia graffiante. Spettacolo fresco e gradevole nasconde un ‘ombra drammatica che emerge nel lirismo della donna in attesa e allora non rimane che ululare alla luna per avere il rispetto … dovuto.. Altrettanto graffiante è la Lulu di Reed e di Wilson , che ritorna al Festival accolto con successo. Prima l’Opera da tre soldi e poi la prima assoluta di Shakesperare’s Sonette: questi i lavori di Wilson realizzati con il Festival. L’autore del testo di Lulu è Frank Wedekind, ispiratore del film di Pabst e nonché dell’opera lirica di Alban Berg. Il rock di Reed , affidato al Berliner Ensemble, fondato nel 1949 da Bertold Brecht e Helene Weigel, apre nuovi confini tra i generi musicali, nonché si coniuga perfettamente con l’espressionismo, presente nella regia di Wilson. Riporto alcune note di regia . Afferma: «Ho scelto Angela Winkler perché amo la sua voce e mi piace guardarla sul palco. Ha il dono di poter produrre i suoni più dolci, che è la cosa più difficile per un ‘attrice teatrale. Penso che lei sia il complemento perfetto al rock spigoloso di Lou Reed. (…) Circa otto mesi prima ho realizzato un piano dell’opera” silenzioso” in cui era abbozzato l’intero svolgimento dello spettacolo. Lavorandoci , ho utilizzato musiche pre-esistenti di Lou: una ballata, qualcosa di tranquillo, qualcosa di forte, un pezzo lento, un altro veloce- e poi ho suggerito i punti in cui si sarebbero potute inserire delle canzoni e che tipo di canzoni, in una sorta di gabbia spazio – temporale. E’ partendo da questa base che Lou ha composto la musica». Una pièce perfetta e compiuta ove il dramma si alleggerisce di ironia e canta la vita e la libertà.
Repliche delle Beatrici: 7 e 8 luglio , e dall’11 al 14 luglio 2012, teatro San Nicolò ore 22.
Lulù: giovedì 5 luglio ore 21,00; venerdì 6 ore 18,00 e sabato 7 ore 16,00, Teatro GianCarlo Menotti.