“Si vive in un’epoca in cui le cose non necessarie costituiscono le sole necessità”
Oscar Wilde (iL Ritratto di Dorian Gray)

Lo Spoleto Art Festival e lo Spoleto meeting Art presentano la nuova emanazione culturale a Bruxelles, la Fondazione Tau, un nuovo strumento di promozione artistica e culturale.
Sono previsti 5 giorni di grande intensità e di importante impegno per la kermesse spoletina
che sarà presente al Parlamento Europeo, visiterà e parteciperà ad eventi al museo Magritte e
Museo di Arte contemporanea di Bruxelles.
Il giorno 7 dicembre alle ore 15 sarà presentata la mostra degli artisti dello Spoleto Meeting Art in collaborazione con la Galleria Polidarte, esposizione a cura di Paola Biadetti con opere di 11 artisti che potranno essere viste fino alo 10 gennaio2016 presso la sede dell’association de regions d’Europe e la sede di rappresentanza della regione Abruzzo a Bruxelles nella sede di avenue Louise 210, una sorta di via veneto di Roma negli anni d’oro. Per l’occasione sarà presentata la Fondazione Tau ( Toscana Umbria Abruzzo) presieduta dal sindaco diTornimparte (AQ), Umberto Giammaria, sarà divulgato e presentato il catalogo ufficiale di Spoleto meeting Art Bruxelles, verrannopresentati i singoli artisti che espongono nella minipersonale dal presidente dello Spoleto Art Festival , Luca Filipponi, dalla curatrice e direttore atistico Sma, Paola Biadetti,dalla direttrice del Centro e Galleria Polidarte , Anna Maria Polidori. Ecco gli artisti presenti conuna minipersonale con lo SMA Bruxelles in rappresentanza di tutta Italia: Gianpaolo Berto (Roma), Livia Carta Segato (Vicenza), Maria Marino (Caserta),Anna Maria Ligotti (Treviso), Marisa Cozzini Vano ( Frosinone), Alberto Jovine (Roma), Giuseppe Tanzi ( Pescara) Anna Maria Polidori (Roma),
Giuliano Ghelli ( Firenze) Massimo Zavoli ( Terni), Gerardo Marzano (Asti ).
Il presidente dello Spoleto Art festival Luca Filipponi, Umberto Giammaria (Tau) e Paola Biadetti direttore artistico Sma: ” Siamo contentidi voler ripartire da Bruxelles per dare un segnale culturale, in una delle capitali più esposte dopo i fatti di Parigi, dobbiamo dare più spazio epiù enfasi alla nostra cultura, soprattutto attraverso l’arte”.