Presso il Centro Culturale Poli d’Arte dal 21 luglio fino al 5 agosto è possibile fruire delle opere realizzate in pietra leccese da Annamaria Polidori . Si tratta di sculture ove la morbidezza del calcare va a congiungersi ora alla flessuosità di un vissuto irenico e lieve e ora alla spigolosità della pietra , portatrice di tormenti esistenziali. In ogni caso tutto è flusso e dinamismo verso una soluzione equilibrata, come del resto accade ogni giorno nel quotidiano di ciascuno. Nelle proprie sculture Annamaria Polidori raccoglie proprio questi attimi ed emozioni e li fissa nella statica eternità della pietra commovendola. Gli eventi naturali , in apparenza futili e presto dimenticabili, divengono così il pretesto per poter raccontare il silente riscatto interiore di situazioni sospese.

Sandro Costanzi