Archivi di luglio 2014


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Spoleto 57: Trittico Berlioz-Poulenc-Schonberg

Il primo week-end del 57° Festival dei Due Mondi, presso il Teatro GianCarlo Menotti, ha visto l’esecuzione di un particolare trittico operistico con musiche di Berlioz, di Poulenc e di Schonberg.
Con
Cantanti: Ketevan Kemoklidze (mezzo-soprano), Kathryn Harries ( soprano), Nadja Michael
Direttore e orchestra : John Axelrod , Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Regia: Frederich Fisbash
Scenografia: Laurent P. Berger
Costumi: Luisa Spinatelli
Segue la riflessione critica.
Cosa contraddistingue la femminilità dalla mascolinità? Io credo – e questa mia considerazione va presa come una riflessione personale- la passionalità con cui s’interagire nelle cose del mondo e nelle situazioni ove viene messa alla prova. Tre sono questi ambiti e in special modo tre i principi che le originano: il potere, il gioco e l’eros. Ben lo sanno i tre compositori che hanno inaugurato il 57° Festival dei Due Mondi: Berlioz ( La mort de Cleopatre), Poulenc ( La dame de Montecarlo) e Schonberg ( Erwartung). Un trittico creato ex novo costruito in loco , dalla scenografia fin all’ultimo attrezzo di scena, presso il Teatro Gian Carlo Menotti. Di solito se si inaugura con un trittico operistico si esegue quello di Puccini ( Suor Angelica, Tabarro e Gianni Schicchi): tre opere differenti ma composte da uno stesso compositore; ma appunto è proprio questa è la novità voluta dallo staff del Festival: ovvero unire tre autori relativamente distanti nel tempo ma comunque distinti in un trittico ove è protagonista la femminilità colta nelle sue passioni e nelle sue debolezze. Il tema trattato da Berlioz in “ La mort de Cleopatre” è il potere: è una scena lirica affidata al mezzo- soprano ( Ketevan Kemoklidze) e orchestra ove l’eroina ricorda il radioso passato d’amore e nella rievocazione di ciò che è stato si sente indegna delle sacre piramidi dei faraoni. Nella messa in scena, deposte le preziose vesti, si spegnerà in un concentrico cono di luci ed ombre in cui sprofonderà come nel sole del tramonto. Teatro nel teatro, interattivo con il pubblico è il monologo lirico per soprano e orchestra di Poulenc “ La dame de Montecarlo”, che, composto sul libretto di Jean Cocteau, conclude i “Journal de mes Melodies”. La protagonista, interpretata dal soprano Kathryn Harries, vive la passione del gioco e decide di gettarsi nel mare di Montecarlo, il cui nome viene sospirato fin’anco nell’ultimo respiro, come s’invocasse il paradiso in punto di morte, pur essendo un paradiso meramente terreno. Conclude questo trittico femminile il soprano Nadja Michael alla quale è stata affidato il monodramma di Schonberg intitolato “ Erwartung”: è la storia di una donna innamorata di un uomo infedele , un giallo dell’anima che s’incupisce nella scoperta del cadavere, spirato nell’ultima avventura sessuale. Un eros trasfigurato in attesa è quindi l’amore della donna, la quale, a differenza delle altre, decide di continuare a vivere quel che la vita le concede, pur un mattino privo di luce e un giorno lungo un’intera esistenza.

Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • Continua l’impeto vitale che scaturisce dall’arte di Sonia Ros: artista esposta, in occasione del 57 ° Festival dei Due Mondi, e al MAD Museum ( Fondazione Loreti ) a Campello sul Clitunno fino al 30 agosto 2014 e al Centro Culturale Poli d’Arte ( Via Duomo 27, Piazza Signoria 5 in Spoleto). Artista con un nutrito curriculum alle spalle e proveniente da una mostra pubblica, realizzata presso il Museo Bilotti di Roma, propone una figurazione astratta ove la corporeità, sia essa animale, vegetale o umana, irrompe sospesa nel dinamismo dell’universo: microcosmi che si aprono macrocosmi, desiderosi di vita e quindi preparati a trasmutare. Tale vitalità pittorica genera confronti e dialoghi in seno alle stesse arti: infatti presso il Centro Culturale Poli d’Arte si terranno due eventi, correlati alla mostra di Sonia Ros.Il primo è curato da Luca Filipponi e Angelo Sagnelli ed è “Poeti senza frontiere”; si terrà sabato 5 luglio 2014 alle ore 17,00.Il secondo è la presentazione del libro del dott. Beniamino Baldacci “ Leone: donne e congiure” ( edizioni il Cerchio), presentato dal dott.Sandro Costanzi: venerdì 11 luglio alle ore 18,00.

    Il professore Luca Filipponi intervista l’artista:

    https://www.facebook.com/l/1AQF_F8IcAQG6DBmRFXTeqfhOm-WDJYsfuzreRyPKkV6FGA/https%3A/www.youtube.com/watch%3Fv%3D_-x6568Ixs8

    Sandro Costanzi

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