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THE KITCHEN COMPANY: LE CONQUISTE DI NORMAN

Da sabato 19 giugno a sabato 3 luglio 2010 si terrà presso il Chiostro di San Nicolò la commedia Le conquiste di Norman. L’autore è Alan Ayckbourn ed è stata pensata come trilogia: in giardino, in cucina e in sala da pranzo. Lo spettacolo descrive i rapporti , alquanto stuzzicanti, tra cognati: siamo nella campagna di Londra; un weekend di luglio del 1973; la madre malata e tre coppie che si provocano con humour inglese. Il protagonista è Norman: un gigolò , rude e poco raffinato, che però riesce a sedurre prima Annie, sognatrice e romantica, e poi Sarah, spigolosa apparentemente resistente alla sue avances. Tom è l’incantato fidanzato di Annie, attento al gatto ma incapace di leggere tra le righe, Reg è il marito di Sarah, diplomatico nei confronti della moglie. A concludere le vicende amorose, sarà Ruth, moglie di Norman: nonostante tutto ancora innamorata del marito. La recitazione è affidata a The kitchen company, che adatterà lo spettacolo all’ambientazione, dando così particolari sfumature ad ogni atto: personaggi caricaturali per ridere in leggerezza sui problemi della vita di coppia.
Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • Mezzogiorno del 22 giugno 2010

    QSF: RAFFINATEZZA E LEGGEREZZA

    QSF sta per Quartetto di Saxofoni di Firenze ed è composto da quattro donne :Lucia Danesi (sax soprano), Alda Dalle Lucche ( sax contralto); Chiara Pantera ( sax tenore); Michela Ciampelli ( sax baritono);interpreti , tutte alle spalle con una sostanziosa preparazione e un importante curriculum vitae. Il programma del Mezzogiorno del 22 giugno, intitolato Novecento, ha visto un iter del tutto particolare nel XX secolo ; gli autori eseguiti sono stati Michael Nyman( Song for Tony); Ference Farkas ( Early Hungarian Dances from C 17th); Kurt Weill ( Music from Trepenny Opera) e infine Astor Piazzolla ( Close your eyes and listen; Summit).
    Il quartetto, il cui spirito unitario e di complicità artistica emergono durante l’esecuzione, ha eseguito un repertorio che , iniziato dalle riletture novecentesche della musica barocca di Farkas , è culminato nelle mille sfumature del cosi detto “Secolo breve”: il foxtrot di Weill, lo sperimentalismo di Piazzolla nel tango e il tardo-romanticismo di Nyman, compositore della nota colonna sonora del film Lezioni di piano. Il QSF, nella sua eleganza espositiva, ha nobilitato il saxofono: il quartetto sembrava ora una curata orchestra barocca, ora un malinconico bandoneon, ora una ridente formazione di swing. Concludendo, lo spettatore era condotto in suoni lunari, ove riceveva l’invito di “ Close your eyes and listen …”.
    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • CONCERTI DI MEZZOGIORNO: Confronto Mozart /Schumann
    Lunedì 21 è iniziata la preziosa rassegna dei concerti di mezzogiorno , ospitati presso il Teatro Caio Melisso e che vede protagonista la Scuola di musica di Fiesole ( già ospitata lo scorso anno) , ad eccezione dell’ultimo giorno: domenica 4 luglio la rassegna si concluderà con un concerto de I solisti di Perugia. I concerti di mezzo giorno sono eventi raffinati, in cui vengono eseguiti autori che si diversificano per genere e per periodo storico. Nel primo appuntamento si è eseguito il Trio Maurice: Livio Salvatore Troiano ( violino); Gianluca Muzzolon (violoncello); Saskia Giorgini ( pianoforte). Il trio di Mozart K548 e infine il trio n1 in re minore op. 63 di Shumann le musiche eseguite.
    Mozart e Schumann sono due facce della stessa medaglia: se nel compositore salisburghese prevale una leggerezza serena, ma non per questo disimpegnata, in Shumann invece la melodia tende ad interrompersi per poi tornare alla cantabilità originaria, e soprattutto di netto carattere romantico. Da una parte la luminosità della ragione ( e in Mozart spesso e volentieri anche di un’ironia capace di profonda saggezza), dall’altra gli abissi estremi del sentimento.
    L’altro appuntamento dedicato a Shumann è sabato 26 giugno ( in programma il Quartetto in mi bemolle op.47): questi due concerti sono un omaggio dovuto al grande compositore tedesco, testimone di un romanticismo che si traghetta dalla spontaneità del primo periodo agli esiti compositi del tardo romanticismo. Quest’anno infatti si festeggia il bicentenario della nascita sia di Chopin, omaggiato dal Festival dei Due Mondi domenica 20 con la Serata Chopin, sia di Schumann, su cui si innestano tanto Brahms, autore da lui scoperto, quanto Wagner , che in parte trarrà spunto alla produzione , avanguardistica e visionaria, dell’ultimo Schumann, afflitto dalla malattia mentale.

    Sandro Costanzi

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  • Maria Cassi
    MY LIFE WITH THE MAN AND OTHER ANIMALS

    C’era una volta una fanciulla, nata a Fiesole, meglio… a San Domenico di Fiesole … Potrebbe cominciare in questo modo la biografia di Maria Cassi; appunto come una favola. Questa è la sua formazione artistica : studi di canto al Mozarteum di Vienna, i corsi di teatro con Alessandra Galante Garrone, poi l’apprendistato di clown con Pierre Bilan e approfondimenti sul canto con Kandy Smith , assistente di Katy Barberian. Acrobata, clown, mimo e cantante, regge da sola impegnativi spettacoli, passando da un registro all’altro con una matura tecnica vocale e gestuale, sprigionando energia e passione per la vita.
    E come in una fiaba un bel giorno avvenne l’incontro con Peter Schneider, direttore dell’ animation Studio di “ The Lion King “ e “Roger Rabbit,” che ha lanciato Maria Cassi in America. La Cassi è un attrice comica pienamente consapevole della difficoltà di questo ruolo artistico; afferma infatti che “far ridere è alto artigianato” ( Cf. Corriere della sera , 8/11/2009). E’ inoltre un’artista sdoganata dalla televisione, ma non per questo sconosciuta: è nota in Francia e in Europa, tranne che in Italia ( nemo propheta in patria).
    Lo spettacolo che proporrà per il Festival dei Due Mondi e che debutta oggi 19 giugno, si chiama My life with the man and other animals: interpreta la propria vita : l’infanzia e l’adolescenza nella realtà provinciale della natia Fiesole, i timori e le riserve morali nei primi amori giovanili, l’attività artistica svolta in America, agognata patria della libertà, la gioia del ritorno a Firenze, ove vive con l’amato marito. Questa è la trama oggettiva degli eventi, ma dietro si stende un’altra storia, scritta con le regole del cuore. Il monologo , che si svolge tra l’inglese e i vernacoli regionali italiani, è diviso in canti, come la Commedia dantesca.
    Nell’ultimo canto, dedicato alla copia omosessuale di Dody e Cecilia, il riso si quieta in un sorriso. Cecilia, morta per un cancro, si spegnerà in un’atmosfera calda e accogliente, mangiando magari una fetta di torta al formaggio con le arance, donata dagli amici di sempre. In fin dei conti, la vita è una commedia agro-dolce, come la torta di Cecilia. E allora brindiamo con … un bel calice di saggia ironia.

    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • CORTO CIRCUITO AL “PALAZZO COLLICOLA Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”

    La Galleria Comunale d’Arte Moderna di Spoleto inizia una nuova vita: il suo nuovo direttore è un giovane curatore e critico d’arte, Gianluca Marziani, che , nonostante la giovane età ha già un nutrito e importante curriculum alle spalle. Si prospettano cambiamenti importanti, ma non per questo discordanti con quella che è l’eredità passata: innovare secondo la storia propria del luogo a cominciare dal nuovo nome della galleria:”Palazzo Collicola Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”.
    Così Daniele Benedetti , sindaco di Spoleto, saluta gli esordi del Museo Carandente: L’anima del progetto è stata Vincenzo Cerami, il nostro assessore alla cultura, che con dedizione , passione, competenza ha contribuito, in maniera determinante, ad affrontare e definire il nuovo corso di Palazzo Collicola, la prestigiosa sede che si fregia di un nuovo logo “Palazzo Collicola Arti Visive- Museo Carandente Spoleto”. Cerami ha individuato in Gianluca Marziani una personalità tanto autorevole e competente quanto creativa e appassionata che vuole fare del museo un punto di riferimento per le nuove tendenze dei linguaggi visivi capace di suscitare sorpresa e interesse. Marziani è anche critico d’arte giovane,vitale, un aspetto questo che non sarebbe dispiaciuto affatto a Carandente. Proprio nei confronti di Carandente l’Amministrazione Comunale non poteva esimersi dal riconoscere il legame profondo tra la sua eredità artistica e Spoleto.
    Stretto è infatti il rapporto tra Giovanni Carandente e Spoleto: a sancire tale rapporto fu il Festival dei Due Mondi. Correva l’anno 1961, era il quarto festival: Carandente viene convocato per organizzare una mostra di disegni canadesi. L’anno successivo la grande mostra internazionale en plein air SCULTURE NELLA CITTÀ: 102 sculture di 53 scultori da Calder a Manzù,da Smith a Pomodoro, da Fontana a Moore, i padri dell’arte del secondo Novecento, tutti a Spoleto in un rapporto coinvolgente fra loro stessi e del moderno con l’antico. Nascerà poi la Galleria d’Arte Moderna. Sarà Carandente a donare la sua copiosa collezione di libri, fornendo così alla galleria la biblioteca, la più ricca e competente in tutta l’Umbria, dedicata all’arte contemporanea .
    Gianluca Marziani nasce nel 1970. Ha pubblicato i libri:N.Q.C Arte italiana e tecnologie: il Nuovo Quadro contemporaneo ( 1998),Melting Point ( Castelvecchi ,2001), nel libro di Achille Bonito Oliva( Allemandi 2007) ha curato il contributo “ L’arte è dimenticare a memoria”. Ha collaborato, in veste di critico, per vari e prestigiosi giornali: Flash Art, Arte, Corriere della sera, La Stampa, Specchio, Il Riformista e Panorama et al. In televisione ha curato servizi importanti per Telepiù 3 , Stream, Sat 2000,Cultnetwork Italia. Ha inoltre curato mostre importanti presso il Mart di Rovereto, al Museo d’Arte contemporanea di Hanoi ( Vietnam), al Chelsea Museum di New York e in altri prestigiosi musei.
    Il nuovo Museo Carandente si inaugurerà sabato 26 giugno 2010 con delle iniziative innovative e interattive; eccone lo spirito nelle parole di Gianluca Marziani: Ho immaginato Palazzo Collicola come un hub culturale , un contenitore dinamico, un laboratorio nomade che accolga linguaggi e modalità artistiche differenti, italiane e internazionali. Penso che questa sia la formula vincente per dare spazio alle nuove generazioni senza dimenticare chi ci ha preceduto. ( Gli allestimenti saranno pensati in maniera mimetica e dialogante) come se un ideale principe del settecento, dopo aver scoperto l’arte contemporanea, decidesse di allestirla tra mobili in legno e ritratti di pittori barocchi.

    Molteplici le proposte: dal Pop Surrealism, una delle ultime tendenze artistiche nate in Canada e sospesa tra il realismo della Pop Art e gli orizzonti di senso, tipici del Surrealismo, agli stencil in bianco e nero di Sten e Lex. Sarà possibile inoltre vedere nella chiesa dei SS, Giovanni e Paolo l’installazione di Mauro Cuppone, dedicata al connubio di morte e moda e la particolare pista ciclabile realizzata dall’artista Raul Gabriel nel cortile di Palazzo Collicola.
    Il Centro Culturale Poli d’Arte augura al dott.re Gianluca Marziani un esito fruttuoso nel lavoro affidatogli tanto complesso quanto stimolante per la stessa città di Spoleto, tesoriere di antichi gioielli aperto però al nuovo.

    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • Dal 22 maggio al 13 giugnoil Centro Culturale Polid’arte  riapre la pubblico con una serie di mostre di alcuni tra i più interessanti e validi artisti contemporanei. Saranno presenti anche artisti stranieri di grande livello come Edward Evans dagli U.S.A. e Veronique Massenet dalla Francia, e artisti già molto conosciuti come Mario Moretti, Stefania Lubrani ,Nino La Barbera ed anche la sottoscritta, Annamaria Polidori, presenterà le sue più recenti sculture. La  mostra di Moretti apre, anzi direi meglio schiude, le porte della galleria ma anche del nostro cuore su una serie di scorci panoramici,di affacci sull’infinito leopardiano ,perche l’artista tesse le sue tele di luci e di orizzonti sempre più lontani e solitari,ma sprigionanti una serena fiducia nel creato. quest’immergerci negli spazi luminosi quasi trasparenti delle tele di Moretti ,oltre prova del valore dell’artosta concedono al nostro animo affannato dalle cose della vita una pausa di riflessione e a volte di  forte attrazione verso il suo mondo straniato ma tanto presente in noi.

    Annamaria Polidori

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  • Raccolta di: Arte
  • 22/05 010 – 13/06/010 Mario Moretti

    La prima mostra ceh aprirà la stagione della Polid’arte a Spoleto sarà “loSpazio e la Luce” del famoso pittore Mario Moretti, per la sua rappresentazione della natura estremamente rarefatta tessuta da una luce pulviscolare egli arriva attraverso un lungo processo psicofisicoa dare una immagine straniata ,sognata eppur veritiera del luogo rappresentato, avvolto in una luce metafisica che lo trasferisce fuori del tempo,nella magia di una immensa silente solitudine

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  • Raccolta di: Arte
  • Alessandro Gassman: Roman e il suo cucciolo
    Oggi, 26 aprile 2010 al Teatro Nuovo in Spoleto va in scena Roman e il suo cucciolo di Reinald Povod: un travagliato, ma assai inteso, rapporto tra padre e figlio, che Alessandro, attore e regista contemporaneamente, ambienta in un odierna periferia. Il padre di Roman , Cuba (interpretato da Gassman), che nella storia è uno spacciatore di droga, pur di assicurare al figlio , solo formalmente emancipato dal degrado, un futuro migliore del suo, scenderà in un compromesso pericoloso con due spacciatori e una prostituta. Ovviamente questa è una storia in cui il rapporto conflittuale tra i due protagonisti non si risolverà che in una soluzione drammatica. Gli altri attori sono: Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giovanni Anzaldo, Matteo Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paoletti. La traduzione di Povod è affidata a Edoardo Erba : “ più che una traduzione, una riscrittura, un’opera originale.. ( Franco Cordelli, Corriere della sera)”. Il sito Internet per questo, che è l’ultimo spettacolo della stagione di prosa organizzata dal Comune di Spoleto è www.teatrostabile.umbria.it.
    Ecco alcune note di regia dello stesso Alessandro Gassman: Sono già passati quattro anni dal mio debutto nella regia con la Forza dell’abitudine di Thomas Bernard, cui hanno seguito due stagioni ricche di successi e riconoscimenti con La parola ai giurati di Reginald Rose. Mi accingo ora a mettere in scena un altro testo contemporaneo che negli anni ’80 ottenne un grande successo a New York e che ebbe come protagonista Robert De Niro. Si tratta di Cuba & His Teddy Bear, un testo che mi ha coinvolto fin dalla prima lettura per l’umanità dei suoi personaggi, per uno stile di scrittura tagliente, crudo, profondo, che mai indulge al sentimentalismo. ( …) E’ un dramma familiare e al tempo stesso sociale, un attualissimo sguardo sul presente che è anche un preciso richiamo a uno dei fenomeni che negli ultimi tempi più ci coinvolgono: la presenza degli immigrati nella nostra vita, presenza che ha cambiato la fisonomia delle nostre città e il tessuto delle nostre relazioni. Uno sguardo neutrale, non ideologico, fuori dagli schemi del razzismo o della solidarietà di maniera.

    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • CHOPIN , IL CUORE PULSANTE DEL FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO …
    Da giovedì 22 aprile a domenica 25 aprile 2010 il Festival Pianistico di Spoleto propone il weekend Chopin: tutte le sere alle ore 21,00 presso la Sala Frau. Il primo appuntamento di tale weekend è stato giovedì 22 aprile con la conferenza – concerto : Chopin : Danza popolare e danza cosmica ; a cura di Stefano Ragni; il successivo appuntamento è stato con il pianista Cristiano Burato. Sabato 24 protagonisti della serata sono stati Laura Magnani ( Pianoforte), cofondatrice insieme a Egidio Flamini del Festival nel 1997, e l’attore Graziano Sirci, nel ruolo di Chopin: uno spettacolo sobrio e ben limato ove musica, recitazione e luce hanno creato una così notevole sinergia da stingere tutto il pubblico in un silenzio commosso nel buio finale( la morte del compositore) in cui ove era solo il valzer finale a suggerire immagini. Ultimo appuntamento, oggi 25 aprile, è la relazione medica del prof.re Francesco Eugenio Negro, al piano Patrizia Salvini: Ho visitato Chopin.
    Lo spirito di questi appuntamenti è dare una maggiore consapevolezza al pubblico, presso il quale è diffusamente noto il compositore franco-polacco: un autore che, come tutti i romantici, è volto tanto a scoprire le radici culturali del proprio paese ( sopratutto lui che lascerà la Polonia da bambino per la Francia e non vi tornerà più), quanto a cogliere lo spirito assoluto che si svela nelle arti.
    Prossimi appuntamenti del Festival Pianistico sono i seguenti:
    Martedì 27 aprile 2010 , ore 9,00; Sala Frau ( musica per le scuole): Biancamusica e le sette note: ovvero una storia di note…voli valori;
    Mercoledì 28 aprile 2010, ore 21,00; Sala Antonelli ( Giovani talenti): Laura Bortolotto ( violino); Ludovico Armellini ( violoncello); Leonora Armellini ( pianoforte); musiche di Chopin, Mendelssohn, Brahms.
    Per maggiori informazioni rimando al sito: www.festivalpianisticodispoleto.com.
    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte
  • XIV FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO: 16 aprile -2 maggio 2010
    Le opere di Chopin sono cannoni nascosti sotto i fiori.
    R. Schumann
    Venerdì 16 aprile 2010 presso il Teatro Caio Melisso di Spoleto si è inaugurato il Festival Pianistico di Spoleto, che quest’anno celebra la sua XIV edizione: il presidente è Egidio Flamini e il direttore artistico è Laura Magnani, entrambi pianisti e fondatori dell’Associazione Musici Artis Umbria.
    Il concerto di apertura è stato affidato ad Alexei Nabioulin: nato in Siberia, 1988: Scuola Centrale di Musica di Mosca ; 1996 : Conservatorio Tchaikovsky di Mosca; 2000: si diploma presso quest’ultimo conservatorio . Nel 1998 vince il I premio internazionale Casagrande di Terni; nel 2000 il I premio al Concorso Internazionale di Dublimo e nel 2002 il II premio al Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca. Il repertorio magistralmente interpretato da Nabioulin, nella serata d’apertura condotta da Arturo Stalteri, ha avuto come programma Shumann ( Humoresque op.20 in si b M e poi la Kreisleriana op.16 in re M) e Chopin ( Sonata n.3 op 5 in si m).
    Il XIV Festival Pianistico ha come protagonista Chopin, del quale quest’anno ricorre il bicentenario della nascita ed è suddiviso in 8 grandi sezioni che omaggiano tanto la ricca fluidità del pianoforte quanto i variegati gusti del pubblico: grande classica; weekend Chopin; piano & company; crossever; giovani talenti; voci che parlano piano; concerti aperitivo; musica per le scuole e piano cinema. I recapiti web del Festival Pianistico di Spoleto sono i seguenti : info@festivalpianisticodispoleto; www.festivalpianisticodispoleto.com .
    Ecco il programma generale :
    SEZIONE GIORNO , ORA E LUOGO INTEPRETE SPETTACOLO
    Grande Classica Ven. 16/04/10, h. 21, 00; Teatro C. Melisso Alexei Nabioulin Concerto di apertura: Chopin e Shumann
    Piano & company Sab. 17/04/10, h.21,00 ; Sala Antonelli G. Winischhofer ( violino); A. Ferrer( pianoforte) Mozart; Beethoven, Saint –Sans, Sarasate
    Concerto Aperitivo Dom. 18/04/10, h. 11,30; Sala Antonelli Laura Mariani , Egidio Flamini et al. Alceste Innocenzi: Piano cinema . 12 piccole variazioni sul tema
    Pianocinema Lun. 19/04/10, h 9,00: Cinema Corso Introduzione di Alceste Innocenzi Quattro minuti, film di Chris Kraus
    Voci che parlano piano Mar. 20/04/10/, h. 9,00: Casa di reclusione di Maiano Voci recitanti: Detenuti ; al Piano: Magnani, Flamini et al. Chopin, Lizt e Flamini
    Weekend Chopin Gio. 22/04/10, h 21,00; Sala Frau Conferenza di Stefano Ragni Chopin: Danza popolare e danza cosmica
    Weekend Chopin Ven. 23/04/10, h. 21,00; Sala Frau Stefano Burato Musiche di Chopin
    Weekend Chopin Sab. 24/04/10, h 21,00; Sala Frau L. Magnani pianoforte Attore: Graziano Sirci Musiche e scritti di Chopin
    Weekend Chopin Dom. 25 /04/10, h 21,00; Sala Frau Relatore F.E. Negro; piano P. Salvini Concerto-Conferenza: Ho visitato Chopin
    Musica per le scuole Mar. 27/04/10, h. 9,00; Sala Frau Regia: L. Bonamente; Attore: M. Silvestrini; Piano: E. Flamini Biancamusica e le sette note Ovvero una storia di note…voli valori
    Giovani talenti Mer. 28/04/10 , h 21.00; Sala Antonelli L. Bortolotto : Violino;L. Armellini: violoncello; L. Armellini Chopin , Mendelssohn,Brahms
    Crossover Ven. 30/04/10, h 21,00; Teatro C. Melisso Egidio Flamini La finestra (prima esecuzione assoluta )
    Concerto Aperitivo Sab. 01/05/10, h. 11,30; Sala Antonelli Voce: Lars Angeli Piano:Laura Magnani PIanomusical (canzoni del musical americano)
    La grande classica Dom. 02/05/10, h 21; Teatro C. Melisso Piano: A. Ammara e C. Guaitoli e il Quintetto Lybra I 2 Concerti di Chopin per pianoforte e orchestra nella versione originaria .

    Sandro Costanzi

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  • Raccolta di: Arte